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La gloria di Dio è l'uomo vivente

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“Dio ha a cuore la vita di grazia dell'uomo, perché solo essa lo salva dalla morte eterna, l’unica vera e grande sciagura”



Omelia di Don Leonardo M. Pompei, V Domenica di Quaresima, anno A Letture: Ez 37, 12-14; Sal 129; Rm 8,8-11; Gv 11,1-45

“Eterno Padre, la tua gloria è l’uomo vivente; tu che hai manifestato la tua compassione nel pianto di Gesù per l’amico Lazzaro, guarda oggi l’afflizione della Chiesa che piange e prega per i suoi figli morti a causa del peccato, e con la forza del tuo Spirito richiamali alla vita nuova”. Come sovente accade, l’orazione colletta propria della santa Messa festiva - in questo caso della quinta domenica di Quaresima dell’anno A - contiene una formidabile e significativa sintesi sia del messaggio fondamentale della liturgia della Parola, sia anche alcune profonde e suggestive chiavi di lettura per poterne ben comprendere il senso più importante e recondito. Questa Domenica è imperniata sul grande miracolo della risurrezione di Lazzaro, il più strepito…

Siamo luce, non tenebre!

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"Quanto più le tenebre intorno a noi si fanno fitte, tanto più la luce di noi cristiani può e deve brillare"


Omelia di Don Leonardo M. Pompei, IV Domenica di Quaresima, anno A Letture: 1 Sam 16, 1b.4a. 6-7. 10-13a; Sal 22; Ef 5, 8-14; Gv 9, 1-41
La liturgia di questa quarta Domenica di Quaresima - detta “Laetare”, dall’incipit dell’antifona di ingresso - è tutta quanta imperniata sul focale e significativo contrasto “tenebre-luce”, con tutte le sue variegate implicazioni nella vita di fede e morale del cristiano. Nella prima lettura tale contrasto appare tra la ristrettezza delle vedute umane e la profondità di quelle divine. Il profeta Samuele, mandato da Dio ad ungere re uno dei figli di Iesse, si lascia ingannare dall’imponenza della statura e dall’aspetto convincente e gradevole del primogenito degli otto figli, ma Dio corregge subito il tiro ammonendo che Egli guarda non l’apparenza - come i figli degli uomini solitamente e normalmente fanno - ma il cuore. La scelta dell’el…

Vivere in grazia di Dio

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"Per noi cristiani vivere in grazia di Dio e custodirla con cura e amore è e deve essere  la prima e principale occupazione (e santa preoccupazione)"



Omelia della terza Domenica di Quaresima, anno A
Letture: Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2,5-8; Gv 4,5-42
La stupenda liturgia della Parola della terza domenica di Quaresima ruota attorno al grande tema della grazia di Dio, che altro non è che il dono dello Spirito in quanto infuso nel cuore di coloro che credono in Gesù Salvatore, per mezzo della quale è possibile vivere soprannaturalmente da veri figli di Dio, nell’osservanza dei divini comandamenti e nell’esercizio di tutte le virtù cristiane (teologali e cardinali). L’orazione colletta propria dell’anno A mette splendidamente in risalto questo tema centrale ponendo in bocca al celebrante queste eloquenti e significative espressioni: ”O Dio, sorgente della vita, tu offri all’umanità riarsa dalla sete l’acqua viva della grazia che scaturisce dalla roccia, Cristo salvatore; concedi al …

Il tutto per tutto

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"La Quaresima è un piccolo cammino di santità e santificazione, dove aprire le porte  al Signore che ci chiede tutto per darci in sovrabbondanza vera vita e felicità"




Omelia di Don Leonardo M. Pompei, II Domenica di Quaresima, anno A
Letture: Gn 12,1-4a; Sal 32; 2 Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9

La seconda domenica di Quaresima - detta anche della Trasfigurazione - ha come compito pedagogico (all’interno del percorso liturgico quaresimale) quello di spronare e incoraggiare i fedeli di buona volontà che generosamente hanno cominciato a muovere i primi passi nello stupendo ma certamente impegnativo percorso spirituale e ascetico di questo tempo di grazia. Alla fatica del “salire sul monte”, staccandosi da “ciò che è terra” segue il premio di poter contemplare Gesù trasfigurato e in questa straordinaria “epifania” della sua gloria e della sua natura divina si può e si deve intravedere l’esito gioioso e pasquale dei nostri sforzi di autentico rinnovamento spirituale. Nell’attuale ciclo liturgi…

Il diavolo esiste e può portarci alla dannazione

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"Gesù ha combattuto e vinto per tutti noi nel deserto il diavolo e tutte le specie di tentazioni da lui ordite. In Lui siamo più che vincitori, ma nessuno ci esime dal combattimento contro chi ci odia e vuole la nostra eterna rovina. E se non siamo e rimaniamo con Gesù, siamo perduti..."




OmeliaI Domenica di Quaresima, anno A
Letture: Gn 2, 7-9; 3, 1-7; Sal 50; Rm 5, 12-19; Mt 4, 1-11

Con l’austero e suggestivo rito delle Sacre Ceneri è cominciato il tempo santo e benedetto della Quaresima, uno dei tempi forti dell’anno liturgico e certamente quello che, se debitamente e santamente vissuto, ha la capacità di produrre in noi discepoli di Gesù frutti di grande conversione e di autentica e sempre più profonda santificazione. Come ogni prima Domenica di Quaresima di ciascun anno liturgico, la santa Madre Chiesa propone ai fedeli l’ascolto e la meditazione dell’episodio evangelico delle tentazioni di Gesù nel deserto, che - storicamente - si colloca subito dopo il battesimo che Egli r…

Amate i vostri nemici e pregate per chi vi perseguita

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"Siate perfetti, come perfetto è il Padre vostro celeste"


Omelia di Don Leonardo M. Pompei, VIII Domenica del tempo ordinario, anno A
Letture: Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1 Cor 3,16-23; Mt 5,38-48

Con la liturgia di questa domenica si tocca senza alcun dubbio uno dei vertici degli insegnamenti di Gesù, si contempla una delle pagine più originali del santo Vangelo, si riceve una divina provocazione a sublimare, fino al massimo possibile, quel comandamento dell’amore su cui ruota tutta la vita morale dei credenti. Il libro della Genesi, dopo la caduta dei progenitori, descrive il progressivo decadere e degradarsi di un’umanità sempre più impazzita verso le tenebre e l’abisso del non senso e del male. Dopo il diluvio e a partire da Abramo, Dio comincia la sua lenta, paziente, ma anche decisa opera di ricostruzione dell’uomo, che conosce uno dei vertici nella promulgazione dei dieci comandamenti. Il testo odierno del Levitico ci mostra la rinnovata chiamata alla santità che, dopo i g…

Se vuoi... Ma Io vi dico...

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"Dio ci pone davanti vita e morte, bene e male: a noi la scelta.  Gesù ci pone dinanzi la perfezione della Legge di Dio: anche qui, a noi la scelta"



Omelia di Don Leonardo M. Pompei, VI Domenica del tempo ordinario, anno A
Letture:  Sir 15,15-20; Sal 118; 1 Cor 2,6-10; Mt 5,17-37


Le letture di questa sesta domenica del tempo ordinario sono talmente dense e pregne di molteplici e profondissimi elementi di riflessione e meditazione che, per approfondirle adeguatamente, non solo non basteranno gli ambiti ristretti di una piccola omelia scritta, ma non basterebbero nemmeno quelli dell’omelia pronunciata e neppure gli spazi, ancora più ampi, di una catechesi o di una conferenza. La protagonista di questa domenica è senza dubbio la Legge di Dio, ossia i suoi comandamenti. Nella prima lettura, magistralmente, l’uomo viene posto innanzi al loro esserci e alla doverosa presa di posizione dinanzi ad essi (se accoglierli o osservarli oppure no); mentre nel Vangelo Gesù porta a perfezione, c…